L’autorità californiana per la protezione dei dati, la “California Privacy Protection Agency”, continua a portare avanti la regolamentazione dell’intelligenza artificiale. Ha deciso di aggiornare il California Consumer Privacy Act (CCPA). Il CCPA mira in particolare a garantire ai consumatori californiani un maggiore controllo sui propri dati personali. Considerata la crescente importanza e l’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale in una vasta gamma di settori, il CCPA verrà ampliato con le relative disposizioni. Quali saranno le ripercussioni delle normative sull’intelligenza artificiale sulle aziende?.
Disposizioni importanti del CCPA
Il CCPA disciplina in modo dettagliato le modalità con cui le aziende devono trattare i dati personali. Tra le disposizioni più importanti figurano:
- Obbligo di informazione e Trasparenza:
Le aziende devono informare chiaramente i consumatori, al momento della raccolta dei dati, su quali dati vengono raccolti e a quale scopo. - Diritti di opt-out e opt-in:
I consumatori hanno il diritto di opporsi alla vendita o alla condivisione dei loro dati (opt-out). Le aziende devono fornire un link ben visibile "Non vendere o condividere i miei dati personali" sui loro siti web, che consenta ai consumatori di opporsi immediatamente. Contraddizione reso possibile. - Diritto di Cancellazione e correzione:
I consumatori possono utilizzare il Cancellazione o la correzione dei propri dati se questi sono errati o incompleti. - Tutela dei dati personali sensibili:
Le imprese possono utilizzare i dati sensibili solo nella misura necessaria all'adempimento dei servizi e devono ottenere il consenso qualora intendano utilizzarli per altri scopi.
Si prevede di aggiungere l'articolo 9 (Verifiche di sicurezza informatica) e l'articolo 10 (Valutazioni dei rischi),
Articolo 11 (Tecnologie di decisione automatizzata) e articolo 12 (Compagnie assicurative). La California Privacy Protection Agency intende integrare i nuovi articoli nel California Consumer Privacy Act il prima possibile.
Novità: regolamentazione dell'IA con particolare attenzione all'ADMT
Nell’ambito della protezione dei dati sono state elaborate norme specifiche per l’utilizzo dell’ADMT. La CPPA definisce l'ADMT come qualsiasi tecnologia che tratti dati personali e, tramite calcoli, prenda una decisione o faciliti in modo significativo il processo decisionale. Ciò spazia dagli algoritmi di raccomandazione al scoring nel settore creditizio, fino al monitoraggio e all'analisi di grandi quantità di dati in tempo reale.
Una delle maggiori sfide nell'utilizzo dell'IA nei sistemi decisionali è il Trasparenza. Deve essere chiaro quali decisioni vengono prese automaticamente e su quale base. Ciò include la divulgazione degli algoritmi e la verifica di eventuali pregiudizi o discriminazioni per garantire che le decisioni siano eque e obiettive.
L'impiego dell'intelligenza artificiale nei sistemi decisionali comporta anche nuove sfide in materia di sicurezza e protezione dei dati. Il CPPA sottolinea l'importanza di cybersecurity-Audit e valutazioni dei rischi, al fine di garantire che i dati personali siano protetti durante l'utilizzo di tali tecnologie. Inoltre, la normativa prevede che i consumatori abbiano il diritto di contestare o rifiutare determinati processi decisionali automatizzati.
Suggerimento di lettura: Il Texas vuole stabilire nuovi standard nella regolamentazione dell'intelligenza artificiale: l'innovazione incontra la responsabilità
Effetti del CCPA sulle aziende
Il CCPA impone alle aziende di mettere in atto procedure conformi ai requisiti di legge. Le potenziali conseguenze sono molteplici:
- Cambiamenti nel trattamento e nell'archiviazione dei dati: le aziende devono garantire che vengano raccolti e utilizzati solo i dati necessari. L'archiviazione superflua dei dati e -elaborazione può costituire una violazione della legge.
- Requisiti di sicurezza più rigorosi: le aziende devono adottare misure volte alla protezione dei dati personali, compresi programmi di sicurezza e di tutela dei dati. Le informazioni particolarmente sensibili, come i dati biometrici o quelli relativi alla salute, richiedono misure di sicurezza specifiche.
- Implementazione tecnica delle funzioni di opt-out: il CCPA impone alle aziende di mettere a disposizione soluzioni tecniche che consentano ai consumatori di Privacy proteggere i dati in modo semplice ed efficace. Tra queste misure figurano l’inserimento di un link „Do Not Sell or Share“ e la possibilità per i consumatori di gestire i propri dati direttamente sul sito web dell’azienda.
- Revisione dell'informativa sulla privacy: le aziende devono adeguare la propria informativa sulla privacy per soddisfare i requisiti del CCPA e illustrare in modo trasparente i diritti dei consumatori. L'informativa sulla privacy deve essere facilmente accessibile e redatta in un linguaggio chiaro.
- Regole rigorose per i fornitori terzi e le aziende partner: le aziende sono tenute a garantire che anche i propri fornitori di servizi e partner rispettino i requisiti del CCPA. Ciò significa che le aziende devono stipulare nuovi accordi contrattuali ed effettuare verifiche per garantire la conformità.
Il mancato rispetto del CCPA può comportare conseguenze finanziarie e legali significative per le aziende. L'autorità californiana per la protezione dei dati può infliggere sanzioni pecuniarie alle aziende che violano i requisiti previsti dalla legge. Tali sanzioni possono essere elevate e dipendono dal numero di consumatori interessati e dalla gravità delle violazioni della privacy.
Fonte: Legge sulla privacy dei consumatori della California (presentata nell'ottobre 2024)





