La normativa ecclesiastica in materia di protezione dei dati costituisce un settore specifico del diritto alla protezione dei dati, che, oltre alla GDPR Trova applicazione ed è di notevole importanza pratica per numerose organizzazioni.
Con l’entrata in vigore del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) Nel maggio 2018 anche le grandi Chiese tedesche hanno dovuto adeguare la propria normativa sulla protezione dei dati alle disposizioni europee. A tal fine, la Chiesa evangelica in Germania ha emanato la legge ecclesiastica sulla Protezione dei dati della Chiesa evangelica in Germania (DSG-EKD), mentre la Chiesa cattolica ha approvato la legge sulla protezione dei dati ecclesiastici (KDG).
La base giuridica è costituita dall'art. 91 GDPR. In base a ciò, le chiese e le associazioni religiose possono mantenere le proprie norme in materia di protezione dei dati, purché queste siano conformi alle disposizioni della GDPR essere in armonia.
A chi si applicano la KDG e la DSG-EKD?
Le leggi ecclesiastiche sulla protezione dei dati si applicano ai Elaborazione dei dati personali da parte di enti ecclesiastici. Tra questi figurano in particolare diocesi, parrocchie, Chiese regionali, enti ecclesiastici, fondazioni e altre istituzioni ecclesiastiche.
Anche le grandi organizzazioni caritative come la Caritas e la Diakonie, nonché numerosi ospedali ecclesiastici, strutture di assistenza, istituti scolastici ed enti sociali sono soggetti alle rispettive norme ecclesiastiche in materia di protezione dei dati.
Inoltre, tali norme potrebbero riguardare anche i fornitori di servizi esterni. Le aziende che Dati personali che trattano dati per conto di enti ecclesiastici o forniscono servizi informatici a enti ecclesiastici devono attenersi regolarmente ai requisiti previsti dalla KDG o dalla DSG-EKD.
Caratteristiche specifiche della normativa ecclesiastica in materia di protezione dei dati
Sia la KDG che la DSG-EKD si ispirano strettamente, nella loro struttura di base, alla GDPR. Tuttavia, le leggi ecclesiastiche in materia di protezione dei dati contengono numerose disposizioni autonome e particolarità.
Ciò riguarda, ad esempio, i singoli requisiti relativi alla Elaborazione i dati personali, l’organizzazione della gestione della protezione dei dati, la tutela dei dati dei dipendenti e le norme procedurali specifiche. Anche nella definizione dei rapporti di trattamento dei dati per conto di terzi o nella collaborazione con fornitori di servizi possono esserci aspetti particolari da tenere in considerazione.
Le aziende non dovrebbero quindi dare per scontato che una GDPR-Conformità garantisce automaticamente anche il pieno rispetto della normativa ecclesiastica in materia di protezione dei dati.
Autorità di controllo autonoma in materia di protezione dei dati delle Chiese
Una particolarità della normativa ecclesiastica in materia di protezione dei dati consiste nelle strutture di controllo autonome delle Chiese. Sia la Chiesa cattolica che quella evangelica dispongono di proprie autorità di controllo che vigilano sul rispetto delle rispettive leggi sulla protezione dei dati.
Queste autorità di vigilanza svolgono funzioni simili a quelle delle autorità statali preposte alla protezione dei dati. Forniscono consulenza agli organismi ecclesiastici, esaminano i reclami, effettuano controlli e possono adottare misure volte a garantire il rispetto delle norme in materia di protezione dei dati.
Per le imprese ciò significa che, nella collaborazione con le istituzioni ecclesiastiche, oltre alle autorità statali di controllo della protezione dei dati, possono eventualmente intervenire anche le autorità di controllo ecclesiastiche.
Rilevanza pratica per le imprese
L'importanza pratica della normativa ecclesiastica in materia di protezione dei dati viene spesso sottovalutata. In realtà, molte aziende collaborano con organizzazioni ecclesiastiche senza essere consapevoli dei particolari requisiti previsti dalla normativa sulla protezione dei dati. Ciò riguarda, ad esempio, i fornitori di software, i fornitori di servizi IT, Nuvola-Fornitori, agenzie di lavoro interinale, società di elaborazione paghe o consulenti esterni.
Prima di stipulare contratti con enti ecclesiastici, è quindi opportuno verificare se si applichino le disposizioni della KDG o della DSG-EKD e quali requisiti aggiuntivi ne derivino. Ciò vale in particolare per i trattamenti per conto di terzi, il Elaborazione da Dati sui dipendenti nonché nel trattamento di dati personali sensibili, ad esempio nel settore sanitario o sociale.





